Questo progetto di ricerca nasce dal desiderio di capire cosa significa oggi essere giovane e vivere in Alta Valtellina, un territorio alpino al centro di importanti trasformazioni legate allo sviluppo turistico e alla preparazione delle Olimpiadi Invernali del 2026.
Attraverso un lavoro sul campo di tipo etnografico e partecipativo, basato su interviste, focus group, un workshop, osservazioni e tecniche visuali, la ricerca ha dato voce a ragazze e ragazzi tra i 18 e i 35 anni che vivono e lavorano in valle. L'obiettivo è stato quello di ascoltare direttamente le loro esperienze e comprendere come cambi il modo di abitare, lavorare e immaginare il proprio futuro in un contesto sempre più segnato da dinamiche complesse di marginalizzazione, trasformazione ambientale e turistificazione.
Attraverso uno sguardo articolato e non polarizzato, il progetto ha restituito una visione complessa e sfaccettata delle trasformazioni in atto, mettendo in luce anche le tensioni tra sviluppo e marginalità, tra attrattività turistica e disuguaglianze socio-ecologiche. In particolare, è emersa come centrale la questione del difficile accesso alla casa a causa di un mercato immobiliare locale quasi esclusivamente orientato al turismo. I risultati sono stati diffusi in un report divulgativo e discussi insieme ad amministrazioni locali e organizzazioni che si occupano di giovani in una tavola rotonda nel novembre 2025.


